Deporrei io stessa un uovo
se sapessi come cominciare
ora ch’è di nuovo Pasqua
Le speranze le abbiamo spese
anno dopo anno
gli auguri dissipati alla grande
dietro ad eventi che sono tanto uguali
ai precedenti e ai prossimi
Non sono brava a scalare dolori
di un qualsiasi Olimpo e forse
un mio messaggio sarà meno che niente
lo lascio lo stesso in quel guscio ideale
che dà ogni vita nuova
-Proviamo a guarirci dall’inerzia
l’intelletto le mani e i sentimenti
forse il mondo
potrà toccare da vicino
il suo progetto, se quand’è nato
ne aveva uno in mente-
