Ancora, non vedo d’autunno
infiammarsi le foglie
per, poi, consumarsi
e risorgere a primavera.
Nell’aria, però, si diffonde
l’odore di mosto
che inebria la mente
poi vino fermenta nei tini.
Ma non ritrovo le mie caldarroste!
Non cerco,
non chiedo,
non odo.
Nuda la mia tavolozza
in attesa rimane
a fissare il suo chiodo.
D’autunno,
che tarda a venire,
ripenso i colori
con l’ampolla a mezz’aria
ne raccolgo gli odori.
E annuso la noce
che ancora verde
m’imbratta le dita
lasciandomi impronte d’una stagione
che pare aver perso la voce
infiammarsi le foglie
per, poi, consumarsi
e risorgere a primavera.
Nell’aria, però, si diffonde
l’odore di mosto
che inebria la mente
poi vino fermenta nei tini.
Ma non ritrovo le mie caldarroste!
Non cerco,
non chiedo,
non odo.
Nuda la mia tavolozza
in attesa rimane
a fissare il suo chiodo.
D’autunno,
che tarda a venire,
ripenso i colori
con l’ampolla a mezz’aria
ne raccolgo gli odori.
E annuso la noce
che ancora verde
m’imbratta le dita
lasciandomi impronte d’una stagione
che pare aver perso la voce

Commenti
La tua valutazione mi da gioia e te ne sono grata!
Buona scrittura, Ciao
Lo pensi veramente?
L'autunno è una stagione che mi affascina particolarmente e che mi appartiene.
Di questi tempi, in verità, tarda a venire.
Grazie infinite e C O M P L I M E N T I !!!
Sono felice per te.
Ciao
L'autunno è una stagione che amo e alla quale ho dedicato sempre versi e pittura ma ... la vedo arrivare a stento.
Pensare che, come la primavera, è una stagione necessaria per il mantenersi dell'equilibrio della natura.
Ciao, un bacione.
A presto.