Voce di canto leggiadra
soffia con il vento
nell'orecchio stanco
con l'acufene.
Nuvola di primavera
con la palma in mano
con fulmini colpisci la carne
arde il silenzio in cenere
brucia
fustigando la congiura.
L'anima è un armadio vuoto
con esalazioni di naftalina
con mille indumenti
mai vissuti
in ginocchio prego
e chiedo perdono.
Sulla panchina dei ricordi
aspetti la morte.
Vorrei le ali per raggiungervi
essere sicura d'incontrarvi
e nell'abbraccio eterno
restare con Voi.
soffia con il vento
nell'orecchio stanco
con l'acufene.
Nuvola di primavera
con la palma in mano
con fulmini colpisci la carne
arde il silenzio in cenere
brucia
fustigando la congiura.
L'anima è un armadio vuoto
con esalazioni di naftalina
con mille indumenti
mai vissuti
in ginocchio prego
e chiedo perdono.
Sulla panchina dei ricordi
aspetti la morte.
Vorrei le ali per raggiungervi
essere sicura d'incontrarvi
e nell'abbraccio eterno
restare con Voi.
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