Mi brucio in punta di piedi sull'ombra degli altri, Natale coricato su marmo d'obitorio abbracciato ai rami spezzati dell'infanzia ai roghi d'amazzonia al tumore eclesiale al tormento verso le balene ,agli scogli di ruggine, alla peste dell'indiferrenza verso Gesù nudo e senza potere ,si dona senza senso di colpa si dimentica masticando burro. Le persone a Natale sono sculture di sale, tacciono. Ricevo ma dentro tremo.
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