La primavera del mio coraggio
quando tutto tace e il vento accarezza
la voglia e il barlume nel mio respiro,
piccolissimi ricordi ritagliati a piacere
rintoccano l’ennesima penisola nel
dubbio precoce di situazioni annerite.
La primavera del mio coraggio
per abbracciare a stento la mia malattia
nel vicolo distante dal mondo buffone
dove travesto la mia scintillante parola
nel vestito del frate smascherato,ora!
Rinchiudetemi nella cantina dei saggi
dove scomparire sarà la mia preghiera
dove abbattere grattacieli di secca mollica
è assaggiare la zuppa nell’orto della fatica.
La primavera del mio coraggio
dove implorare se stessi è solo un difetto
per eccesso del buio,per difetto del sole,
solo l’armonia del mio rifugio è sale
su la seconda primavera del mio guardare.
quando tutto tace e il vento accarezza
la voglia e il barlume nel mio respiro,
piccolissimi ricordi ritagliati a piacere
rintoccano l’ennesima penisola nel
dubbio precoce di situazioni annerite.
La primavera del mio coraggio
per abbracciare a stento la mia malattia
nel vicolo distante dal mondo buffone
dove travesto la mia scintillante parola
nel vestito del frate smascherato,ora!
Rinchiudetemi nella cantina dei saggi
dove scomparire sarà la mia preghiera
dove abbattere grattacieli di secca mollica
è assaggiare la zuppa nell’orto della fatica.
La primavera del mio coraggio
dove implorare se stessi è solo un difetto
per eccesso del buio,per difetto del sole,
solo l’armonia del mio rifugio è sale
su la seconda primavera del mio guardare.
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