parla di un amore che è nato per caso,
è nato tra le rocce del tempo
e si è sciolto nell'aria.
Due cuori, un solo battito,
insieme trasportando emozioni,
trasportando difese.
E nello spazio si uniscono
tremando come minuscole foglie,
sono come piccole voglie,
sono germogli nuovi nell'antica vita.
Ricoprirlo di muschio per non farlo morire,
resterà soltanto mera utopia.
E' nato così....dentro a uno sguardo condiviso.
riflettono bagliori di luce,
sono lampi, momenti fugaci.
Nella mente si pone l'idea
e poi matura con il cuore,
energia protesa al bene.
Sono veli che coprono e fanno filtrare.
Nell'angolo dell'anima si lasciano posare.
Illusione, che può far tremare,
e poi ritorna il buio della notte,
che assale senza dare scampo all'amore.
così tenera resta la tua anima,
e dei nostri discorsi della sera
sotto steli e foglie rimane l'eco
di parole sussurrate.
Lieve carezza nasce da uno sguardo che innamora,
solo movimenti impercettibili
li raccoglie il vento e li semina lontano,
sulle campagne assolate e feconde.
Tangibile sei, con i tuoi occhi che avvolgono
il cuore e nulla sfugge.
Mia risorsa e certezza,
mi sospingi verso il futuro, con il tuo passo
lento e costante.
Pantaloni a campana
e giubbotto di pelle.
Capelli lunghi sul collo
sigaretta tra i denti.
Due occhi che si amano
o si prendono a pugni.
A vent'anni si godeva la vita
- è per sempre - pensava
con ragione...
Si schiantò con la moto in un muro
e poi piovve per quasi tre giorni.
Fu l'estate più corta del mondo...





