Il mio amore
per te
non è mai nato.
Mai stato un germoglio
da accudire,
da annaffiare,
da proteggere,
mentre cresce,
dalle intemperie della vita,
dal gelo dell’indifferenza,
dagli sguardi di chi
non può capire e calpesta
senza timore, senza pietà alcuna.
Il mio amore per te
non è mai nato.
Non ho sentito il suo vagito,
il suo fragile respiro
perché mi tenga sveglia di notte,
vegliando la sua esistenza.
Il mio amore per te
è arrivato con la coscienza,
già grande, immenso,
consapevole della sua forza,
come un tuono
che irrompe nella tempesta.
Il mio amore per te
sognava gli orizzonti
e non piangeva,
non pregava,
non cadde mai,
nemmeno davanti
al dolore.
Il mio amore per te
non sente le stagioni.
Il tempo
che mi oltrepassa
raccoglie i resti
delle mie emozioni
e, di notte, torna
in una carezza
per chiudere i miei occhi,
stanchi.
per te
non è mai nato.
Mai stato un germoglio
da accudire,
da annaffiare,
da proteggere,
mentre cresce,
dalle intemperie della vita,
dal gelo dell’indifferenza,
dagli sguardi di chi
non può capire e calpesta
senza timore, senza pietà alcuna.
Il mio amore per te
non è mai nato.
Non ho sentito il suo vagito,
il suo fragile respiro
perché mi tenga sveglia di notte,
vegliando la sua esistenza.
Il mio amore per te
è arrivato con la coscienza,
già grande, immenso,
consapevole della sua forza,
come un tuono
che irrompe nella tempesta.
Il mio amore per te
sognava gli orizzonti
e non piangeva,
non pregava,
non cadde mai,
nemmeno davanti
al dolore.
Il mio amore per te
non sente le stagioni.
Il tempo
che mi oltrepassa
raccoglie i resti
delle mie emozioni
e, di notte, torna
in una carezza
per chiudere i miei occhi,
stanchi.

Commenti
PS... colgo l'occasione per segnalare a tutti un poeta bulgaro (1866-1912) nato come Nadezhda nel Paese delle Rose...autore di poesie bellissime...
...http://www.bulgaria-italia.com/bg/info/poesia/pencho_slavejkov.asp