Quale uomo
in poeta,
osa fare palpitare
questo cuore.
Lente fremono le parole,
dolcezza
in un sospiro,
che dalle labbra libera l'agonia.
Gira in un vortice
il mio corpo.
Prendi adesso
questo cuore.
Non voltare le spalle
a questa danza,
non adesso.
Troppo tardi per andare
troppo presto ,
per restare,
in anticipo sui tempi
senza tanti complimenti,
giro,
ruoto,
mi riprendo il mio corpo.
Lento
come il vento con la porta
ti dilegui da me,
piccola donna
con un cuore troppo grande
che chiede rischio
e vuole ardore.
Fuoco e cenere
io sono
e finisco persa
in scintilla
dentro questa meraviglia.
in poeta,
osa fare palpitare
questo cuore.
Lente fremono le parole,
dolcezza
in un sospiro,
che dalle labbra libera l'agonia.
Gira in un vortice
il mio corpo.
Prendi adesso
questo cuore.
Non voltare le spalle
a questa danza,
non adesso.
Troppo tardi per andare
troppo presto ,
per restare,
in anticipo sui tempi
senza tanti complimenti,
giro,
ruoto,
mi riprendo il mio corpo.
Lento
come il vento con la porta
ti dilegui da me,
piccola donna
con un cuore troppo grande
che chiede rischio
e vuole ardore.
Fuoco e cenere
io sono
e finisco persa
in scintilla
dentro questa meraviglia.

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