Io ricordo sfavillante il tuo viso
come onda di luce sommerge il mio pensiero
vivacità e amore rasserenavano il mio ferito spirito
odio e dolore spariti.
ma un giorno il tuo amore esiccò e io
conobbi il male come cavalli stramazzati
come alberi bruciati
come onda di luce sommerge il mio pensiero
vivacità e amore rasserenavano il mio ferito spirito
odio e dolore spariti.
ma un giorno il tuo amore esiccò e io
conobbi il male come cavalli stramazzati
come alberi bruciati

Commenti
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PS non sono invece d'accordo per il fatto di credere - come dici sotto - la grammatica un "livello secondario"...visto che questa tua non è affatto di stile futurista, il futurismo e il postmodernismo in poesia sono ben altro...non ho mai visto un errore grossolano di grammatica in nessun testo di Tristan Tzara... detto questo aufwiedersehen.