Dal cielo una scintilla è caduta A
lasciando la Volta più triste e vuota B
per quella stella andata sì perduta. A
Luce creatrice, all’arte devota: B
Firenze nacque; e del Divin Poeta, C
fu la Patria in un’epoca remota. B
Pizzi di pietra liscia come seta, C
Fan da corona alla bella Firenze D
preziosa molto più d'ogni moneta. C
E’ terra di umane magnificenze: D
sul Ponte Vecchio scintille d’oro E
danzan sull’Arno e fan le riverenze, D
ed agli Uffizi le teste d'Alloro E
dei maestri pittori e dei poeti, F
son della città il più bel tesoro. E
Son poi di Cosimo i sogni segreti F
che hanno portato all’immensa magia, G
del gran Cupolone nato da esteti F
ed è da lì che dritta è la via G
che ti porta fino al Palazzo Vecchio H
ed apre allo sguardo la Signoria, G
dove Girolamo bruciò lo specchio H
durante “della vanità” il tempo, I
è lì, che fu messo lui in ginocchio. H
In Santa Croce, per l'arte un Olimpo, I
di marmo immoto sta Dante ed osserva L
la città che lo esiliò poi in un lampo; I
ma che ha amato senza alcuna riserva L
quella grande Commedia sí divina M
che nel cuor, gelosamente conserva. L
lasciando la Volta più triste e vuota B
per quella stella andata sì perduta. A
Luce creatrice, all’arte devota: B
Firenze nacque; e del Divin Poeta, C
fu la Patria in un’epoca remota. B
Pizzi di pietra liscia come seta, C
Fan da corona alla bella Firenze D
preziosa molto più d'ogni moneta. C
E’ terra di umane magnificenze: D
sul Ponte Vecchio scintille d’oro E
danzan sull’Arno e fan le riverenze, D
ed agli Uffizi le teste d'Alloro E
dei maestri pittori e dei poeti, F
son della città il più bel tesoro. E
Son poi di Cosimo i sogni segreti F
che hanno portato all’immensa magia, G
del gran Cupolone nato da esteti F
ed è da lì che dritta è la via G
che ti porta fino al Palazzo Vecchio H
ed apre allo sguardo la Signoria, G
dove Girolamo bruciò lo specchio H
durante “della vanità” il tempo, I
è lì, che fu messo lui in ginocchio. H
In Santa Croce, per l'arte un Olimpo, I
di marmo immoto sta Dante ed osserva L
la città che lo esiliò poi in un lampo; I
ma che ha amato senza alcuna riserva L
quella grande Commedia sí divina M
che nel cuor, gelosamente conserva. L

Commenti
Grazie!
Ciao Elisa
Si nota la tua fierezza, e tutto questo è molto bello.
Ciao, Cla...
grazie rocco :) lieta settimana a lei