Una rima che voglio imperfetta
la linea retta del passaggio,
ma che non sia filastrocchetta:
è sul tavolo il messaggio.
Ecco sul viso le crepe degli eventi,
le feste, la guerra e gli anni da maestra,
"all'amore dobbiamo stare attenti":
c'è sempre un po' di minestra!
Poi è il vento che apre la finestra
e il teatro aggiunge il silenzio,
ma si rida e non si faccia lagna.
Libriccini, pianoforte e spinetta,
la musica all'eterno un po' s'affretta:
ecco, si vede da lontano. Una mano.
la linea retta del passaggio,
ma che non sia filastrocchetta:
è sul tavolo il messaggio.
Ecco sul viso le crepe degli eventi,
le feste, la guerra e gli anni da maestra,
"all'amore dobbiamo stare attenti":
c'è sempre un po' di minestra!
Poi è il vento che apre la finestra
e il teatro aggiunge il silenzio,
ma si rida e non si faccia lagna.
Libriccini, pianoforte e spinetta,
la musica all'eterno un po' s'affretta:
ecco, si vede da lontano. Una mano.

Commenti