Vedevo i bambini giocare,
ridere, scherzare.
Vedevo un bambino triste,
guardare gli altri su una panchina.
Nessuno lo voleva. Nessuno.

Crebbe quel bambino.
Vedeva i ragazzi ridere, amare.
Lui non faceva altro che odiare
la sua vita, sé, gli altri.

Un giorno mi guardò e mi sorrise.
Disse che ero l'unico
a cui tenesse.
Forse mentiva, amava mentire.
Ma il suo sorriso mi diede
gioia,
provai ciò che si chiama
felicità,
non per molto. Non per l'eternità.

Scomparve e io con lui.
Che vita,
la nostra!
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Profilo Autore: andreucci  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 06-10-2015 20:41
caspita che bella! constatazione della vita cosi com'è!!!
poesie profonde
+1 # poesie profonde 06-10-2015 22:38
Sì, bella
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 07-10-2015 14:24
CHE VITA LA NOSTRA... DAI FANCIULLEI SORRISI A GLI AMARI DEL TEMPO SEGUITO... FELICITA', QUANTO CI MANCHI! UN POETAR ECCEZIONALE...
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 11-10-2015 16:53
Felicità che si trasforma in dolore e sofferenza.

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