Credi donna,
che fra le file di orizzonti amori,
su quelle strettoie inclinate
e anche amare
io colsi il futuro e una nuova vita ?
Piangevo... e scoprivo sogni
oltre le infinite tracce
di chi adopera il cuore,
di chi,
nel suo solitario viaggio
scopre pianeti oltre l' incantesimo.
Lungo, lungo impetuoso torrente,
steppe, boschi di fango,
intricate spine che s' attaccano
e feriscono la carne:
hai! a quelle leggi e fulminee battaglie
che percuotevano lo spirito
giungendo oltre ai dialetti della vita.
Lontano ondeggia
la sillaba di vecchie memorie;
lontano e ancor più lontano
il sorriso e il volto che fugge,
e or piano, in uno sfondo d' autunno
cade l' anima
edd' io sarò morto.

Commenti
Bravo .