Sembra pelle
come la muta di un serpente
questa patina di falsità che
si stacca dal mio corpo.
Cammino e mi ritrovo a brandelli
gli occhi puntati addosso
da gente sorpresa; neanch’io
mi riconosco; perplesso
allo specchio tolgo gli scarti del mio passato
e mi ritrovo nudo, privato
del corpo di chi più non sono.
come la muta di un serpente
questa patina di falsità che
si stacca dal mio corpo.
Cammino e mi ritrovo a brandelli
gli occhi puntati addosso
da gente sorpresa; neanch’io
mi riconosco; perplesso
allo specchio tolgo gli scarti del mio passato
e mi ritrovo nudo, privato
del corpo di chi più non sono.

Commenti
Molto propositiva, mi piace. Ciao...