Può essere il tempo a separarci
più che lo spazio.
Il cenno del capo che non ho colto
quando mi invitavi a salire.
Il tempo che un astro
impiega per nascere
in una dimensione
che non conosco.
Forse quel giorno non ti ho visto.
Il rimpianto di vivere
con il corpo soltanto,
la distrazione che
scioglie le giornate
d’estate mi rende
un sottile alito di vento caldo.
Il tempo incalcolabile
del mio cuore d’argento
è una striscia di deserto
senz’acqua sulla superficie.
Il pianto che hai trattenuto,
le lacrime non versate
le custodisco gelosamente.
Sono io, sono l’illusione
di un miraggio. Potrei
vivere di filosofia
vivere salendo le scale
scalare le montagne,
ma non c’è luce
non ci sono stelle.
È un continuo cadere,
fermarsi a contare
i petali di un fiore.
Ti perdo ogni minuto.
più che lo spazio.
Il cenno del capo che non ho colto
quando mi invitavi a salire.
Il tempo che un astro
impiega per nascere
in una dimensione
che non conosco.
Forse quel giorno non ti ho visto.
Il rimpianto di vivere
con il corpo soltanto,
la distrazione che
scioglie le giornate
d’estate mi rende
un sottile alito di vento caldo.
Il tempo incalcolabile
del mio cuore d’argento
è una striscia di deserto
senz’acqua sulla superficie.
Il pianto che hai trattenuto,
le lacrime non versate
le custodisco gelosamente.
Sono io, sono l’illusione
di un miraggio. Potrei
vivere di filosofia
vivere salendo le scale
scalare le montagne,
ma non c’è luce
non ci sono stelle.
È un continuo cadere,
fermarsi a contare
i petali di un fiore.
Ti perdo ogni minuto.
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Un BENVENUTA anche da me.