Scorre dolore dai miei occhi nel buio
mentre rispolvero ricordi ingialliti.
Dietro un vetro che non zittisce la pioggia
osservo le nuvole dense di rabbia
tremando ad ogni sussulto del cielo.
La malinconia blandisce la mia anima
e la conduce attraverso i sentieri
delle lacrime senza conforto.
Un pendolo oscilla tra le pieghe del tempo
e scandisce il cammino della vita sospesa
su un sottile filo di seta.
Un lampo rischiara la notte furente
proiettando il mio viso solcato da rughe
sullo specchio del mio cuore sanguinante.

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Ciao
Aurelio