All’infinito guardo la notte
che fine non promette
a te mi accosto nella preghiera
mi parli io non sorrido
inutilmente scorre la vana esistenza.

Allaga il volto inonda il pianto
anche il cuore smarrito e sconfitto
di tutto padrona è la morte
dolore sparge a dismisura
mentre dialoga in ogni piega dell’anima.


Non consente respiro
polvere di cenere ricopre le sue lunghe vesti
fuori la stagione dei fiori
ammanta di fragranze ciò che trova.


Fuori io non scorro
nemmeno il pianto s’affaccia.
Nessuno rubarmi mai potrà la tua essenza,
amor mio,
mi vivi e rivivi nell’anima.



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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 05-06-2016 12:03
Una tristezza sgomenta.. si ode dentro l'anima della tua di essenza! Brava, Maria! :-)
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 05-06-2016 15:15
CONCRETO ET SENTITO VERSEGGIO COSTRUTTO SAPIENTEMENTE...
LIETO FINE SETTIMANA MARIA ROSA.
*****
Cosetta Taverniti
+1 # Cosetta Taverniti 06-06-2016 12:51
Triste ma bella. Complimenti!

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