nelle paludi dove passo il buio
che narrano eterna disfatta del male
aggancio il legno d'un crocefisso al muro
-a ricamo d'arcaici mantra
nel viaggiare di millenni e oltre-
Freme la mano sorreggendo Cristo
al narrare di storia che lo inchioda ad assi
ogni giorno
ogni volta che suona fino a tre la sua ora
Il polso che nudo circuisce sguardi
ritaglia ogni batter di nanosecondi
e d'una candela mordo fiamma
che narrano eterna disfatta del male
aggancio il legno d'un crocefisso al muro
-a ricamo d'arcaici mantra
nel viaggiare di millenni e oltre-
Freme la mano sorreggendo Cristo
al narrare di storia che lo inchioda ad assi
ogni giorno
ogni volta che suona fino a tre la sua ora
Il polso che nudo circuisce sguardi
ritaglia ogni batter di nanosecondi
e d'una candela mordo fiamma

Commenti
Da lodare la terza riga e l'ultima,
Danno corpo e sostanza a tutta la poesia.
A presto.
Non credevo avesse un impatto tale
Ciao