Il mezzo per il fine

è quel confine pratico

piuttosto grezzo, male

dell’intelletto statico

 

per esternare dazio

da sfilacciate setole

con stolide terzine

di strazio a ciò che appare.

 

E solide s’erigono

barriere ad impedire

alla visuale spazio

che resta d’un epigono.

 

Si cambi direzione:

sia il mezzo solo il ponte

di valico al confine

ché dentro c’è la fonte.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 09-09-2017 19:16
Perdere di vista il fine, nella pochezza del mezzo. Una cecità che distoglie dai valori.
Tra rime (anche interne) e paronomasie, testo abilmente stilato. Complimenti, Poeta!
Antilirico
# Antilirico 09-09-2017 21:07
Molto abile davvero. Apprezzatissima... A rileggerti...

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.