Hai nascosto le tue lacrime alla mente,
non volevi che la tua anima
ti vedesse una vittima perdente.
Non avevi avuto il tempo di girar la testa,
per guardare negli occhi l’amico traditore
che ti pugnalava alle spalle,
fermando il battito del tuo cuore.
Costui non poteva ch’essere solo un meschino,
allorché non ebbe il coraggio di fronteggiarti,
corpo a corpo, nel momento
in cui s’apprestava a darti la morte.
Non fu da eroe la tua fine,
designata per te dall’ingrato destino,
il quale armò, la mano, a un perfido assassino.
L’onta più abominevole di cui un uomo si possa macchiare,
quella di togliere la vita, da vile criminale.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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