Loro due si capivano;
manifestavano un analogo disgusto
per ciò che li circondava,
la medesima pietà per se stessi.
Si nutrivano a vicenda dell’amarezza
che il mondo sputava ogni giorno,
trovando un brivido sottile, quasi perverso,
nel guardare, da un angolo in ombra,
la recita inutile degli altri.
Il mondo continuava la sua corsa,
inconsapevole;
e loro, finalmente soli, si stesero sullo stesso letto.
