E in lontananza,
s'intravede uno spillo:
la Terra.
Meraviglia!
Infinito stupore,
come un fiore che cresce nel deserto,
la vita cresceva ostinata tra la morte.
D'un lato però,
la vita era assente,
v'era una chiazza grigia
come un tumore...
All'improvviso
un lampo.
E poi di nuovo,
buio, freddo,
desolazione.
La Terra era sparita.
"Cos'è accaduto?"
Da dietro una voce:
"Niente, è solo l'uomo".
s'intravede uno spillo:
la Terra.
Meraviglia!
Infinito stupore,
come un fiore che cresce nel deserto,
la vita cresceva ostinata tra la morte.
D'un lato però,
la vita era assente,
v'era una chiazza grigia
come un tumore...
All'improvviso
un lampo.
E poi di nuovo,
buio, freddo,
desolazione.
La Terra era sparita.
"Cos'è accaduto?"
Da dietro una voce:
"Niente, è solo l'uomo".
Commenti
Poesia futuristica, quasi apocalittica
ma molto emozionante, complimenti.