Provo a guardare il cielo

da questo (mio) pianeta

popoloso e denso

provo acqua e roccia, supina

con le vertebre sull’erba molle

sento nidi di formiche nati dalle briciole

bocche di magma scaldare e minacciare.


Il cielo preme sopra e sotto, intorno.
Vibrano radici sotterranee, aeree, avventizie
nelle venature umane rosse e blu
d’ossigeno e rilascio - rilassamento arcobaleno
in uno spettro che illumina poi oscura
puntuale, spaziale.


La (mia) terra, succosa arancia

vitamina vita-nostra

ospite di pulsazioni e cenere

agghindata di verde, arte e s-meraviglie

tutt’una con tutti, metastasi di linfe.


Come vi viene in mente di non ringraziare
una volta al giorno, il giorno che la libera
dal sonno?

 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Tea
+1 # Tea 23-04-2018 16:39
bella bella, mi ha colpito...ciao
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 24-04-2018 14:46
Spettacolare Rita...sei unica ...sai che io le amo particolarmente...e la madre Terra è in me grazie per questa perla...un abbraccio
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 18-05-2018 14:57
Grazie, Tea e Marinella.

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