Trasmuterà, la bianca ruggine

ancora anello intorno ai colli di piumette

a gradazioni al blu,

per intuizioni di giumelle

giadasmeraldo, il fiume sbuca.

Perfino le tue sillabe d’erba

si allungano invisibili -non smetto di ascoltare

ebbra al meato sporto a primavera.

Ma noi: non siamo

avidi filamenti nel verde di fanghiglie?

Un ansito, il frinire d’acqua

sulle acacie, siamo?




                                       
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

numerouno
+2 # numerouno 25-04-2018 18:48
I miei complimenti per la lirica e la poetica. Mirabili.
Antilirico
+2 # Antilirico 25-04-2018 18:49
Stupenda...
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 26-04-2018 13:05
...come sempre... ;-) A:A
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 18-05-2018 14:56
Grazie a voi, di cuore.

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