Ma chi sei, io non ti conosco
hai lacerato il cuore di ognuno
proclamando la tua innocenza
se questo è amore
non può essere vero.
Hai confuso il giorno con la notte
disertando ogni bene
riversandolo nelle discariche
che in mare sono finite
e con te, una rabbia mescolata
nell'odio costruendo maschere
improvvisate. Ti mostri un santo
varchi la soglia di quei luoghi
dove sembra che regni
un soave mantello bianco
e gioioso ti affretti ad entrare
convinto di aver raggiunto
la pace dei sensi.
Quanta ipocrisia, chissà se la senti
quando non senti più la percezione
del tempo, appisolandoti
mentre ti accogi, di essere finto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 16-05-2018 15:54
Ci vedo la delusione nel capire che alcune persone non sono come sembrano.Molto bella.
Giancarlo Gravili
+1 # Giancarlo Gravili 16-05-2018 19:39
Una profonda introspezione che volge lo sguardo fuori dove passano anime che non si comprendono a dalle quali forse ci si allontana. Molto intensa nella sua espressione.
poesie profonde
+1 # poesie profonde 17-05-2018 16:29
Grazie tante. Buon pomeriggio
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 18-05-2018 16:05
Il tradimento ferisce molto profondamente, poesia molto emozionante, brava.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.