La finestra che dà sul cortile di casa

è una cornice di un quadro prezioso,

sempre uguale appesa ad un cielo lontano

dove il mio sguardo ritorna a mio padre

affacciato da quella stanza di stinte pareti,

squallide ormai da un tempo remoto.

Era sempre lì proteso a scrutare l’infinito,

laggiù dove il monte tagliava una parte di cielo

e dove il sole non si scordava di domare la notte.

Le mie radici si sprofondano in quel tempo quando tu eri,

e nel ricordo si riempie quel vuoto profondo

che lasciasti dentro di me, e in quel momento

tuo figlio si compie e rinasce per un istante soltanto,

poi tutto svanisce in un mare di pianto.

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Profilo Autore: Luigi  

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Commenti  

Aurelio Zucchi
# Aurelio Zucchi 29-11-2018 12:22
Molto intima, molto intensa, molto amore. Mi sono commosso.
Grazie Luigi!
Ciao
Aurelio
Davide Bergamin
# Davide Bergamin 29-11-2018 13:16
Vorrei che un giorno (lontano) le mie figlie avessero la bontà di ricordarmi con la stessa dolcezza...
Henry Lee*
# Henry Lee* 30-11-2018 08:15
Un ricordo commovente, che non lascia indifferente il lettore davanti a tanta dolcezza e amore. Bellissima, complimenti. HL.
Tea
# Tea 01-12-2018 14:32
... molto bella mi ha emozionata... la prima parte è veramente straordinaria... un saluto :-)

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