Oggi rimando al mittente

ogni pena

Rimando, mi tuffo

nel liquido amniotico,

prima culla del poeta

Poesia, lontana stella

ardua conquista sognata.

Sognando, cammino

per dure strade d'enigmi irrisolti.

Risolvo di cedere al tempo,

gravoso fardello di albe infeconde.

Troverò terre materne

accoglienti galassie

cosmiche primavere.

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Profilo Autore: Vittorio  

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Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 09-01-2019 08:06
Rifugiarsi nella irrealtà a volte risolve la pena istantaneamente , ma come un boomerang il quotidiano torna sempre a schiaffeggiarti , o magari anche ad accarezzarti talvolta. Mi piace molto l'idea della "terra materna" a cui tornare; l'ho letta volentieri e piacevolmente la tua poesia, complimenti. HL.
Vittorio
+1 # Vittorio 09-01-2019 20:31
Grazie HL . Sono contento che ti sia arrivato il messaggio, anche se fumoso
Simone
+1 # Simone 10-01-2019 08:11
Un senso di smarrimento spesso necessario che trova luce nei tuoi versi in fondo non è poi così instabile il vagare ..un saluto e letta con piacere

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