Una donna scalza
E il suo cappotto in una stanza 
Sopra un tavolo disadorno 
Nell'antro di un'attesa 
Osserva distratta
Una luce astratta
I suoi piedi sfiorano il pavimento 
Cullando la memoria del silenzio 
Mentre le ombre assillano l'ovunque
Estasi e inquietudine si affastellano
Nella morbosa oscurità del tormento
Che avvolge il cuore del mio tempo.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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