Un tratto di luna su pelle di velluto,
una trama lieve, un soffio sospeso,
bianco candore che il tempo ha tessuto
in un gioco di pizzi, leggero e conteso.
Si stringono al passo con nobile grazia,
sconfini di seta che il cuore rapisce,
non serve parola, né folle audacia,
quando il riflesso nel buio svanisce.
Sono carezze di nuvola e stelo,
svelano il mondo celato nel bianco,
scendono lievi come un sottile velo
svelano il mondo celato nel bianco,
scendono lievi come un sottile velo
lungo la curva del fianco adorato.
Sospese nel tempo,
tra luce e rigore,
bianche promesse che il sogno ha dettato:
non sono soltanto un vezzo d'amore,
tra luce e rigore,
bianche promesse che il sogno ha dettato:
non sono soltanto un vezzo d'amore,
ma un verso di luce su marmo posato.
