E' sera
una leggera foschia
s'intreccia tra luci addobbate
e noi
su quella panca
come due innamorati
spruzzi di tenerezze e dolci effusioni
ci vediamo domani
E' notte
cielo limpido
silenzio assoluto
Poi d'improvviso
l'abbaiar continuo di cani impauriti
Forte
il boato ci sorprende
trema la terra
trema la terra
e poi ancora di continuo
trema la terra

Trentadue secondi
d'impulsi sfrenati della natura
E poi
un'enorme massa d'acqua
di inaudita violenza
si riversa tra le macerie

Ore cinque e ventuno
L'immane tragedia si è consumata
il dolce tuo sorriso è svanito
il dna dei tuoi figli si è perso

Messina grida
Messina grida di dolore
ore di strazio e di terrore
E Tu
porto di naviganti e grandi palazzate
sei in ginocchio
in cerca d'aiuto
senza più il respiro
del sangue versato

Il destino ti ha segnata
il destino ti ha condannata
Ma Tu
indomita e furente
così come la tua gente
ti sei sempre rialzata
ti sei sempre amata

 
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Profilo Autore: daniel b  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 15-04-2012 18:44
bellissimo spaccato della terra in senso letterale, coinvolgente con splendido orgoglio e speranza finale

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