la miseria e la mia fine...
Ops
che sono
chi sono
ma ero
e gli alberi
loro sono
sono d'oro i loro frutti
ed io -acerba- a buttarmi
lasciando voi e le vostre braccia indorate
e nidi senza stagioni
i voli
le fate
ed io schiava di semi
neri di brace ed il pane secco e roccia
Dei rii porto la voce al prato in erba
più verde delle chimere in vento
pure come i gabbiani all'onda
come chiazze di mesi ai monti
Con me porto la fine
La voce della strega ora s'acquieta
L'elfo buca il cielo ed una scala
d'azzardo mi capriola nello sguardo mio d'acqua
-non era un sogno
il pozzo-
Ops
che sono
chi sono
ma ero
e gli alberi
loro sono
sono d'oro i loro frutti
ed io -acerba- a buttarmi
lasciando voi e le vostre braccia indorate
e nidi senza stagioni
i voli
le fate
ed io schiava di semi
neri di brace ed il pane secco e roccia
Dei rii porto la voce al prato in erba
più verde delle chimere in vento
pure come i gabbiani all'onda
come chiazze di mesi ai monti
Con me porto la fine
La voce della strega ora s'acquieta
L'elfo buca il cielo ed una scala
d'azzardo mi capriola nello sguardo mio d'acqua
-non era un sogno
il pozzo-

Commenti
Ogni favola ha diritto ad un finale.
Sempre dentro a ogni meraviglia!
Che possa sempre il Dio custodirti e tu aver cura della magia che ti ha donato!
Grazie da Ibla.
Amen.