Facciate
pallide e stracciate
scritte urlanti
a velar il grigio
incastonato
come d'acqua
il nuovo fa luce
lo sguardo
vi si conduce
non arrivano lontane ali
nell'alto silenzio
pochi metri sopra il catrame
s'attutiscono i rumori
pare di non esser fuori
il cader dei passi
dedicati ai bisogni
dopo qualche ora
spariscono come i sogni
E' il momento
della calma apparente
si coccola la città
il suo uso si placa
una pausa

far passar l'aria a pulire

qualche ora strana
poi la solita settimana

in una solita tirlindana
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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