E perenne la tua ombra diafana
Scende in un viscido tugurio
che placa le ingiurie
e ride sui misfatti.
Sul podio resteranno soltanto
Le viscere di coloro
Che hanno fatto poltiglia dei traumi
frantumi dei vizi,
e ceneri dell’ira.
Sul gradino più alto
echeggerà una sola voce
di colui che è giunto al fine ultimo
Scomparire.