Sono io
Lo strano,
l’anomalo,
il diverso,
di cui la gente,
non vuole vedere,
non vuole sapere,
e sempre dei bastardi a dirmi,
cose dietro;
ma io sono qua,
non me ne vado,
non rinuncio,
non cambio la mia vita;
sono contento di tutto,
della mia
diversità
della mia specificità,
della mia differenza,
e non accetto il sistema
non accetto di stare al mio posto,
in riga,
come il gregge,
e ancora non mi sono stancato,
di ribellarmi,
fino alla fine,
strano
