Il tessuto di questa notte,

all'ora di un'ombra di 

sera certa,

mi annienta ancora.

Eppure non piango,

che se le lacrime poi fossero

come le tue,


io ci cadrei dentro

come 

le idee in una testa vuota. 


E mi abbraccio tutta,

contro le gambe mie che 

servono ancora a dilaniare

il piccolo 

passo di danza,

il cielo scuro,

la notte amara. 

E la ballerina non parla quasi,

ma la notte sembra quasi amica,

quasi sorella di crisi e di affanno. 


Che questa sera triste d'amore malato

offra resilienza ai cuori più forti,

come sa essere  dura la notte!
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Profilo Autore: Roberta Canu  

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