Come vorrei
camminare ancora
a braccia aperte
tra due file
di panni stesi
e, avvicinandomi
alla tua porta,
scorgere dai vetri
il tuo profilo.
E la voce calda:
-Arrivo, piano ma arrivo!
E dover spostare
la bicicletta
appoggiata al muro,
dove ora lascio
una lacrima
che presto svanirà,
come questo pensiero.
camminare ancora
a braccia aperte
tra due file
di panni stesi
e, avvicinandomi
alla tua porta,
scorgere dai vetri
il tuo profilo.
E la voce calda:
-Arrivo, piano ma arrivo!
E dover spostare
la bicicletta
appoggiata al muro,
dove ora lascio
una lacrima
che presto svanirà,
come questo pensiero.
Commenti
Ciao
Aurelio
Semplici immagini, sentite che creano melanconie.
Mi piace.
Ciao Loris.