Come vorrei
camminare ancora
a braccia aperte
tra due file
di panni stesi
e, avvicinandomi
alla tua porta,
scorgere dai vetri
il tuo profilo.
E la voce calda:
-Arrivo, piano ma arrivo!
E dover spostare
la bicicletta
appoggiata al muro,
dove ora lascio
una lacrima
che presto svanirà,
come questo pensiero.
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Commenti  

Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 15-11-2020 12:19
Belle immagini, testo nostalgico e dolcissimo.
Ciao
Aurelio
Sognatrice
+1 # Sognatrice 15-11-2020 20:34
E' quella lacrima che segna il cammino e ci conduce verso una profonda nostalgia.
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 18-11-2020 00:05
Il profumo di casa, una casa che non c'è più e che manca.
Semplici immagini, sentite che creano melanconie.
Mi piace.

Ciao Loris.

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