Nella nostalgica freschezza della Tua fragranza
rivisiterò un’estate mai spenta nel Mio cuore.

Ritornerò nello sciabordio delle Mie percezioni
alla deriva di magici sogni
a cercare la Tua pelle di rosa
insalivata dalla rugiada vergine dell’alba
poco prima che l’astro ancora nascosto
le doni tiepida luce.

Inevitabile sarà l’anelito
di carezze di dolci lacrime di passione
che, come un viandante affievolito,
sperano accoglienza in uno splendido monastero
assopito in una campagna “in sul calar del sole”.

Tornerò ad annusare i soffici golfini
che proteggevano il Tuo corpo
ora che Tu sei per Me
un raggio di remota energia
che veglierà l’onirico viaggio
di questa Mia nuova vita.

Non Sei una semplice donna
ma una sublime Entità
che anima e delizia un corpo che vive nell’amore.
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Profilo Autore: Ivano Bersini  

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Commenti  

Libero
# Libero 13-12-2020 12:17
Lodevole impegno, Ivano.
Lei gradirebbe però " la tua pelle di rosa insalivata"?
Non è una critica.
Ivano Bersini
# Ivano Bersini 13-12-2020 12:30
Premesso che questa poesia richiama ricordi a me molto cari, la risposta è sì-:)

Grazie per avere letto e commentato.

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