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Commenti
Merito di sì cotal grande Maestro!
Solo segnalo un errore di battitura: "segiirò" in luogo di "seguirò".
Sai che c'è: tocca prepararsi,serenamen te con calma, la valigia è pronta per il lungo viaggio!
Grazie, Oudeis, hioma serata!
Caterina
Ciao
060
Ciao
0-60
e tutto è ormai compiuto!
1[e] 2[tùt] 3[toeor] 4[mài] 5[com] 6[più] 7[to!]
accenti in 2ª, 4ª e 6ª, è il settenario giambico
la 3ª sillaba, toeor, nonostante il verbo essere sia correttamente accentato, non rappresenta un ictus per il verso (cioè, quella è non dà luogo ad un accento secondario), è una tranquillissima sinalefe tra 3 vocali, nulla di trascendentale, seppure le 3 vocali sono di 3 parole diverse! La sinalefe non è limitata a due sole vocali e neanche a due sole parole, c'è chi la chiama "sinalefe multipla" ma è a tutti gli effetti una sinalefe; ripeto, l'accento di quella "è", presente per correttezza grammaticale e non perché forza un ictus in recitazione, non impedisce quella specifica sinalefe.
1 2 3 4 5
piu-to è un settenario.
6 7
Ti spiego come ho ragionato:
La o di tutto si potrebbe anche eludere e sostituitr con l'aposttofo e l'accento di quella sillaba sta sulla è del verbo che ingloba anche la or (non accentata) di Ormai che ha l'accento sulla a che fa dittomgo con la iquindi unica sillaba.
Ho sbagliato il ragionamento? Se sì dove? Aiutoooo
Sono assolta o devo togliere la E iniziale che ho aggiunto proprio perché contavo 6 sillabe...
Grazie, Ragazzi, per la cura nell'editoria di scrivere "castronerie" e fare delle grandiose brutte figure...
Grazie ancora.
Circa la prima strofa due versi risultano senari e diventano settenari, scindendo le vocali dei dittonghi, cosa possibile, sebbene non consigliatissima.
A volte ci si sbaglia nel computo perché l'autore non segna la dieresi o in quanto non si notano alcune elisioni che a volte sono in sede anomala, ma non sono casi poi così rari.
Ricapitoliamo: af-fer-re-rò-la-ma-n o (7 sillabe)
che-tu-mi-ten-de-rai (6 sillabe)
ti-se-gi-i-rò-pian-pia-no (8 sillabe)
o-vun-que-tu-vor-rai (6 sillabe)
mi-gui-de-rai-per-li-di (7 sillabe)
che-mai-ho-co-no-sciu-to (7 sillabe)
il-fi-lo-tu-re-ci-di (7 sillabe)
e-tut-to-è-or-mai-co m-piu-to (9 sillabe)
E' ovvio che si tratta di sottigliezze: maiora premunt, ma un 8 non è 7.
Tempo fa un lettore, non su questo forum, affermò che in un componimento che avevo pubblicato due versi erano dodecasillabi, anziché endecasillabi, ma errava, perché non aveva contato le elisioni che in poesia sono normali, anzi la sinalefe è la figura metrica più frequente.
Ciao
0-43
1° verso:
1[af] 2[fèr] 3[re] 4[rò] 5[la] 6[mà] 7[no]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª, è (non “sembra” o “potrebbe essere” o “lo possiamo immaginare” o “a me pare”, no no no: “è”, indicativo presente del verbo essere) un settenario giambico;
2° verso:
1[che] 2[tù] 3[mi] 4[tèn] 5[de] 6[rà] 7
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
3° verso:
1[ti] 2[sè] 3[gui] 4[rò] 5[pian] 6[pià] 7[no]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
4° verso:
1[o] 2[vùn] 3[que] 4[tù] 5[vor] 6[rà] 7
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
5° verso:
1[mi] 2[guì] 3[de] 4[rài] 5[per] 6[lì] 7[di]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
6° verso:
1[che] 2[mài] 3[ho] 4[cò] 5[no] 6[sciù] 7[to]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
7° verso:
1[il] 2[fì] 3[lo] 4[tù] 5[re] 6[cì] 7[di]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico;
8° verso:
1[e] 2[tùt] 3[toeor] 4[mài] 5[com] 6[più] 7[to]
ictus in 2ª, 4 ª e 6 ª = settenario giambico.
Giacché, passiamo alle rime:
la prima quartina alterna -àno, -ài, -àno, -ài: alternate perfette;
la seconda quartina alterna -ìdi, -ùto, -ìdi, -ùto: alternate perfette.
Ciao
0-43
ictus in 1ª, 4 ª e 6 ª, è un settenario dattilico.
0-43
Afferrerò la mano
che infine mi tenderai:
ti seguirò pian piano
ovunque deciderai.
Mi guiderai per Lidi
che mai ho conosciuto:
il Filo Tu recidi:
tutto ora è compiuto! (oppure Tutto ormai è compiuto)
Vorrai = vor-ra-i
Seguirò = se-gui-rò
Dell'ultima som sicura che va bene (ho controllato
Le altre due non ho certezza quindi ni resta il dubbio se gli iati vadano o meno divisi.
Datemi lumi!