Prima della neve, e di incontrare mamma
il mio cuore aveva sofferto come un cane
fuori al freddo alla catena,
senza cibo e acqua per settimane.
Qualcuno ti amerà come ama i fiori
prima di strapparli… l’abete stropiccia
gli occhi e aspetta come ombra sulla tela
le campane a Natale.
L’agrifoglio alla finestra rimanda
il respiro della candela.
L’amore non ti farà morire, ma ne morirai.
E non sarà la fine del mondo, solo del tuo.
Con le braccine sollevate, ora fai la nanna.
Vado a portare una carezza sotto il vischio
e dell’acqua fresca a Schiaccianoci,
con i resti della cena… ora c’è la mamma.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Commenti  

Ardoval
# Ardoval 07-03-2021 16:32
Buona sera. Se capisco bene, trattasi di animale adotttato.
Se è così, me ne compiaccio e mi intenerisco.
Grazia Savonelli*
# Grazia Savonelli* 08-03-2021 17:57
Uno su mille ce la fa.....
Mah.... Poveri randagi....

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