Rimando a te le mie parole
volano come aquile nel deserto della vita
sospesa ti guardo
Vorrei che fossi qui, vedendo fiorire
petali in fiore e splendidi arcobaleni
camminando dove desideravi
lontano dall'inquietudine di un tempo
svanito. Eri una farfalla infreddolita
Contemplavi venti. Le chiedevi
di aiutarti, proteggendoti da quei fastidi
che interrompevano il tuo sonno
deluso da quel viaggio di sola andata
arrivato al capolinea. Fermata lì
hai letto albe, con responsi vaghi
Rebus, si erano presentati
incastrati bene alle pareti
contorte tanto, rimedi veri
non ce n'erano, solamente attese
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Grazia Savonelli
# Grazia Savonelli 20-03-2021 05:01
Acuta, vibrante. complimenti
Manuele*
# Manuele* 20-03-2021 07:48
L'ineluttabilit à di un dolore che consuma. È un rebus senza soluzione, la mente non può razionalizzare tutto e si ribella a un destino sfavorevole quando colpisce a chi ci è più caro. Molto sentita poesie profonde
poesie profonde
# poesie profonde 20-03-2021 09:43
Sì è molto sentita. Grazie di cuore Manuele, anche a te Morgana

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.