Sono un poeta notturno,

a cavallo di una scopa da strega,

cammino per sentieri

invisibili,solo miei,

alle porte dell’aurora,

tra la notte e l’alba,

il momento proficuo

per un poeta;

non voglio padroni,

né comandi o regole,

come i gatti randagi,

e ti do quello che ho,

i miei pensieri,

una poesia,

e la mia confusione,

e il cammino difficile,

per la libertà,

che si insegue sempre,

ma non è facile avere;

sono un animale poetico,

notturno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.