Si nasce un giorno in ospedale,
accolto in un reparto neonatale,
all'asilo la prima solitaria avventura,
ti sovvien in testa odor di segatura.

Poi c' è la scuola primaria,
una lavagna in ghisa solitaria.
scuole medie subito a ruota,
il ricordo della tua prima nota.

Le scuole superiori arrivan in fretta,
e con loro la prima sigaretta,
in un'autoscuola prendi la patente,
dentro un abitacolo ti senti onnipotente.

Vai pure in una straniera università,
le prime notti senza mamma e papà,
il primo lavoro ti vien in mente,
l'apertura del tuo primo conto corrente.

Poi una donna che porti all'altare,
e con essa i figli da allevare,
qui e lì persone che ti han lasciato,
qualcuno emigrato altri sotto un prato.

Tutto qui scorre velocemente,
tra conosciuta e ignota gente,
poi un giorno guardi un nuovo mattino,
segnato ti appar il tuo destino.

Eraclito ci aveva già informato,
nulla da allora è mai cambiato,
come da un fiume ognun è trascinato,
tornar indietro è purtroppo vietato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.