Como e Lecco essa unisce,
la bellezza del lago non smentisce,
un diamante lei disegna,
il mio animo di bellezza s'impregna.
Un tragitto molto quieto,
dapprima impressionati da Oliveto,
in seguito ancor più adagio,
si giunge nella splendida Bellagio.
Qui e lì palazzi faraonici,
per le strade ammirati son i teutonici,
poi si passa nella parte orientale,
che appare ancora più speciale.
Le cascate di Nesso son le padrone,
il suo ponte in pietra affollato di persone,
il capoluogo lariano è ormai dietro le colline,
e il mio canto giunge alla sua fine.
Da questi luoghi si rimane estasiato,
chi ci passa è senz'altro un privilegiato,
e io che scrivo con le dovute proporzioni,
un po' mi sento Alessandro Manzoni.
la bellezza del lago non smentisce,
un diamante lei disegna,
il mio animo di bellezza s'impregna.
Un tragitto molto quieto,
dapprima impressionati da Oliveto,
in seguito ancor più adagio,
si giunge nella splendida Bellagio.
Qui e lì palazzi faraonici,
per le strade ammirati son i teutonici,
poi si passa nella parte orientale,
che appare ancora più speciale.
Le cascate di Nesso son le padrone,
il suo ponte in pietra affollato di persone,
il capoluogo lariano è ormai dietro le colline,
e il mio canto giunge alla sua fine.
Da questi luoghi si rimane estasiato,
chi ci passa è senz'altro un privilegiato,
e io che scrivo con le dovute proporzioni,
un po' mi sento Alessandro Manzoni.
