Lei fa ricami di briciole
attendendo le parole sue, che tardano
ha gli occhi rugosi dal sonno
li spalanca e si fa largo il sogno di un'alba.
Lui rimane nel suo angolo di buio
nell'attesa di un fendente di luce pura
e con le mani simula un affetto di carezze
mentre il gatto graffia per averne vive.
Lei si spoglia cadenzando i gesti
mostra all'aria il corpo eburneo
colorato da una luna estasiata dal pallore
che sembra fare a gara con il suo.
Si avvia ora per le scale, senza parole,
nell'incedere s'incrociano gli sguardi
e i primi raggi già trafiggon le persiane
preludio del nuovo giorno
...troppo simile al passato.

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