Lei fa ricami di briciole

attendendo le parole sue, che tardano

ha gli occhi rugosi dal sonno

li spalanca e si fa largo il sogno di un'alba.

Lui rimane nel suo angolo di buio

nell'attesa di un fendente di luce pura

e con le mani simula un affetto di carezze

mentre il gatto graffia per averne vive.

Lei si spoglia cadenzando i gesti

mostra all'aria il corpo eburneo

colorato da una luna estasiata dal pallore

che sembra fare a gara con il suo.

Si avvia ora per le scale, senza parole,

nell'incedere s'incrociano gli sguardi

e i primi raggi già trafiggon le persiane

preludio del nuovo giorno

...troppo simile al passato.

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Profilo Autore: Marta  

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Commenti  

Catilina
+1 # Catilina 08-03-2023 19:40
Uno stile che si distacca dai precedenti... Emerge come una neutralità esplorativa nell'irrimediabilità dell'eterno ritorno, sebbene "troppo simile al passato"... Una scioltezza e un equilibrio espressivo difficili da mantenere su una tematica gravida di insidie in virtù della sua abusata, e spesso approssimativa e superficiale, trasposizione in versi... Saluti...
Marta
# Marta 16-03-2023 17:14
Grazie, l'incomunicabilità è il tema del nuovo millennio. Ciao.

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