Vestita di nero,
seduta su un freddo scalino,
ti appoggi al muro della chiesa
con una scodella di legno in mano.
Ti vedo stanca,
forse per una vita piena d’affanni
che continua a darti pensieri
e a non farti stare serena.
Guardo i tuoi capelli bianchi,
mentre chiedi pietà in silenzio,
e mi trattengo dalla voglia
di abbracciarti con tenerezza.
