E’ tornata la donna quando è smesso il sole
teneva le braccia ai fianchi quasi a ricomporre il parto
allungando la mano ha rialzato la fronte
poi ogni cosa è tornata come se fosse riemersa.
La mano si avvicina alla mano quasi a sfiorarsi
un tocco leggero tra le dita di allora
tutto riprende colore le luci i volti ed ogni inutile sogno
tutto sembra fermarsi sotto l’immobile cielo
E’ tornata la donna e i suoi giorni passati
quando d’estate si regalava al sole
tutto era lì come una candela sfinita al buio
mille anni in un minuto come se niente fosse diverso
poi una ruga una semplice ruga a ricordarci il tempo
uno sfioro di mano le labbra dischiuse come fosse un addio
il suo corpo raccolto quasi a chiedere scusa
la mano che era tesa alla mano ora sembra lontana
freddamente in quegli occhi una vita non nostra
ogni cosa lentamente ha ripreso il suo posto
il silenzio e l’angoscia di quei giorni lontani
tutto era lì nell’immobile strada
un qualcosa che torna e scompare
come la nebbia sotto un livido cielo
E’ tornata la donna quando è smesso il sole