Verde smeraldo le foglie
del sottobosco s'acquetano
buone, sorrette dagli steli
nervosi, tramandate le gocce
di rugiade passate, non dissetano
più, ma restano ferme a lavare.
Tronchi ricoperti di muschi nuovi,
avvolgono come coperta soffice
e umida, riparo dal vento suadente
che soffia il suo fiato ancora freddo.
Ed è giorno che nasce sotto sottile
luce, ad aprire le ore che sanno di
notte addormentata, sanno di sogni
dimenticati, lì dove si respira ancora
l'incanto di nebbie e ricordi.
