Sonetto a rime incrociate.


Dentro questa palla d'inerte vetro
rinchiudo ermetico lo stanco cuore
nella speme d'evitargli dolore
derivante dal destino suo tetro.

Non meravigliarti s'ora tu dietro
non senti più dei battiti il tepore
che ti giungeva partendo da un cuore
vicino a te sempre meno di un metro.

Non meravigliarti se manca il fresco
vento che nasceva dai miei sospiri
intorno a te volanti in arabesco.

Ingabbio il cuore ma so che non riesco...
se per caso per cercarmi ti giri
il mio cuore torna ad esserti desco.


Anni '90
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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Axel
# Axel 31-10-2023 14:25
Caro joffa ti ho dato tre stelle. Le rime sono perfettamente incrociate, ma come già espresso in 'aspettandoti', l'atmosfera si vede solo attraverso delle sbarre. Al di la di considerazioni soggettive, non vorrei che la ricerca di una rima perfetta tolga respiro e e libertà alla espressione. Sono certo che tu sia in grado di superare le 5 stelle! Per aspera ad astra

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