Terzine di endecasillabi a maiore a rime incatenate.
Il bus che puntualmente troppo presto
compar senza pietà qui alla fermata
mi dice col fragore suo funesto
che ormai è terminata la giornata,
tornare devo infine al mio villaggio.
Felice dopo mesi t’ho incontrata
non più dei sogni miei fatuo miraggio
ma qui di fronte a me in carne ed ossa!
Un paio d’ore col cuore in ostaggio
della tua voce che mi dà la scossa,
cattura tutti quanti i miei pensieri
mentre di labbra tue seguo ogni mossa
e naufrago negli occhi tuoi sinceri
che vivi dentro i miei van discorrendo,
naturalmente belli più di ieri.
Ma l’orologio marcia ed io m’arrendo,
ti devo a malincuore salutare;
sorrido mentre dentro sto soffrendo,
intanto tu l’amico ad abbracciare
ed io l’amata stringo lieve al petto,
le labbra sulle guance a carezzare
cercando di non dare alcun sospetto
per non metterti sulla difensiva:
innocuo ed infantile il mio bacetto
ma il battito del cuore che impazziva
lo sterno andava allegro martellando
e la mia mente andava alla deriva…
Sul bus nel buio gli occhi stan brillando
mentre ritorno a casa solitario
ed alle nostre ciarle sto pensando
mentre compongo versi pel dïario.
25/03/2024
Il bus che puntualmente troppo presto
compar senza pietà qui alla fermata
mi dice col fragore suo funesto
che ormai è terminata la giornata,
tornare devo infine al mio villaggio.
Felice dopo mesi t’ho incontrata
non più dei sogni miei fatuo miraggio
ma qui di fronte a me in carne ed ossa!
Un paio d’ore col cuore in ostaggio
della tua voce che mi dà la scossa,
cattura tutti quanti i miei pensieri
mentre di labbra tue seguo ogni mossa
e naufrago negli occhi tuoi sinceri
che vivi dentro i miei van discorrendo,
naturalmente belli più di ieri.
Ma l’orologio marcia ed io m’arrendo,
ti devo a malincuore salutare;
sorrido mentre dentro sto soffrendo,
intanto tu l’amico ad abbracciare
ed io l’amata stringo lieve al petto,
le labbra sulle guance a carezzare
cercando di non dare alcun sospetto
per non metterti sulla difensiva:
innocuo ed infantile il mio bacetto
ma il battito del cuore che impazziva
lo sterno andava allegro martellando
e la mia mente andava alla deriva…
Sul bus nel buio gli occhi stan brillando
mentre ritorno a casa solitario
ed alle nostre ciarle sto pensando
mentre compongo versi pel dïario.
25/03/2024
