Lo sentivo suonare la chitarra

dalle baracche vicino l'autolinea

sopra il rumore delle marmitte 

pronte per partire.

Juanito,sì,Juanito

il nano reclutato per il furto al deposito

di rame,

sognava le corde nuove

e delle scarpe senza lacci

per non potersi impigliare ,

mentre io facevo i compiti 

e sognavo di imitarlo 

in tuffo dal cunicolo alla porta centrale.

Neanche il sindaco al funerale,

una bara senza braccia,

un po' per disgrazia,un po' per vergogna

Juanito era persona affidabile,

un gran lavoratore.

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Profilo Autore: cordaccia  

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Commenti  

Jean-Jacques
# Jean-Jacques 19-04-2025 16:20
Un Janito di tutti e per ognuno. Canto con te.

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